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27/Ott/2023

VITAMINA C

COS’È: La vitamina C, o acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile: non si accumula nell’organismo, ma deve essere regolarmente assunta con l’alimentazione

A COSA SERVE: La vitamina C interviene in molte reazioni metaboliche:

  • biosintesi collagene
  • azione antiossidante
  • assorbimento intestinale del ferro
  • sintesi di ormoni
  • biosintesi amminoacidi

 

AZIONE IMMUNITARIA: L’assunzione di almeno 200 mg di vitamina C al giorno contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario e può ridurre la durata delle comuni problematiche della stagione invernale.

La vitamina C stimola:

  • la produzione di interferoni che proteggono le cellule dagli attacchi virali
  • la proliferazione dei neutrofili
  • la sintesi degli anticorpi delle classi IgG e IgM.

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03/Apr/2022

La detersione intima è una pratica quotidiana da adottare sin da piccoli per prevenire diversi tipi di disturbo (pruriti, bruciori, disbiosi..)

 

E’ importante considerare il pH che varia in base al sesso e all’età:

  • L’uomo ha sempre Un pH Neutro

  • La donna possiede pH diversi a seconda delle fasi della vita; durante l’età fertile il pH si aggira intorno ai 4,5 (acido) con azione protettiva, favorendo al crescita di Lattobacilli buoni.

Durante l’infanzia e dopo la menopausa, con la riduzione degli estrogeni, il pH si aggira attorno al 6.

Tende ad aumentare sia in gravidanza che in prossimità del ciclo premestruale

E’ importante conoscere il proprio Ph per scegliere al meglio il detergente intimo più indicato che potrà avere caratteristiche idrantanti, lenitive, antibatteriche in base ai principi contenuti.

L’utilizzo di detergenti non appropriati o troppo aggressivi possono alterare il pH fisiologico della zona specifica, creando le condizioni ottimali per lo sviluppo di patogeni che possono dare origine a situazioni come cistiti e candide.


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03/Apr/2022

Gli anticoncezionali sono metodi contraccettivi, ovvero sono mezzi utilizzati per impedire la fecondazione dell’ovulo, prevenendo così gravidanze indesiderate. Esistono due categorie di anticoncezionali: ormonali o di barriera.

 

Tra gli ormonali troviamo:

  • Pillola anticoncezionale estroprogestinica o combinata: blocca l’ovulazione (sia lo sviluppo del follicolo ovarico che il rilascio della cellula uovo) attraverso l’inibizione della secrezione delle gonadotropine FSH e LH. Inoltre addensa il muco della cervice uterina, rendendo difficoltoso il passaggio degli spermatozoi, e altera l’endometrio uterino, sfavorendo l’impianto dell’ovulo. La pillola prevede l’assunzione giornaliera per 21 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni di pausa, in cui si presenta un sanguinamento da interruzione. Esistono pillole da assumere per 28 giorni continuativi, ma che al loro interno contengono alcune pillole placebo. Controindicata in presenza di malattia cardiovascolare, pregressa tromboembolia, predisposizione di malattie della coagulazione, storia di tumore al seno e predisposizione familiare, obesità e ipercolesterolemia, assunzione di alcuni medicinali come antibiotici, antiepilettici e antivirali.

  • Pillola anticoncezionale progestinica o minipillola: composta solo dal progestinico, viene assunta continuativamente senza interruzioni. Consigliata in donne che non possono assumere estrogeni o in fase di allattamento. Vantaggi: interferisce meno con coagulazione, metabolismo lipidico e colesterolo, non altera il pH vaginale, non provoca ritenzione idrica.

  • Anello vaginale: inserito in autonomia una volta al mese in vagina, ha un rilascio graduale di ormoni. Vantaggi: non serve ricordare di assumere la pillola tutti i giorni, adatto a chi soffre di endometriosi o di disturbi gastro-intestinali, ha minore interferenza con il colesterolo ematico.

  • Cerotto a rilascio transdermico: si applica in vari punti (gluteo, addome, spalla) una volta a settimana per tre settimane, seguite da una settimana di sospensione. Vantaggi: pratico, si evita il rischio di dimenticanza della pillola.

Tra gli anticoncezionali di barriera troviamo:

  • Profilattico: contraccettivo usato dall’uomo, riduce il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili

  • Preservativo femminile : guaina che inserita in vagina raccoglie lo sperma al suo interno. Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

  • Diaframma : si applica sul collo dell’utero, per bloccare la risalita degli spermatozoi verso gli ovuli. Al termine del rapporto deve restare in sede per almeno 8 ore, può essere lavato e riutilizzato. Applicato in abbinamento agli spermicidi.

  • Dispositivo intrauterino IUD o spirale: filamento di rame o rame e argento introdotto nella cavità uterina dal ginecologo entro 7 giorni dall’inizio del flusso mestruale, viene sostituito periodicamente. Impedisce l’annidamento dell’ovulo fecondato. Metodo di contraccezione d’emergenza se posizionato entro 5 giorni dal rapporto non protetto.

  • Sistema intrauterino IUS: spirale che prevede il rilascio di un ormone progestinico che agisce a livello locale, rendendo il muco vaginale molto denso. Protegge a lungo termine (3-5 anni), evitando routine quotidiane.


Il-ciclo-mestruale-come-funziona.webp
03/Apr/2022

Il ciclo mestruale rappresenta un fenomeno fisiologico con una cadenza di più o meno 28 giorni, variabile da donna a donna. Costituisce il momento di fertilità massima della donna.

Questo processo è regolato finemente da quattro principali ormoni che sono l’ormone luteinizzante (LH) e l’ormone follicolostimolante (FSH), entrambi prodotti dall’ipofisi, e dagli ormoni estradiolo e progesterone prodotti dall’ovaio. L’entrata in gioco di questi ormoni e la loro regolazione ha come fine ultimo quello di portare a maturazione l’ovulo.

L’ovulo, una volta maturo, verrà espulso dall’ovaio, raccolto dalle tube di Falloppio e trasportato all’interno della cavità uterina, dove grazie al progesterone che stimola la produzione di endometrio troverà un ambiente favorevole all’annidamento. L’ovulo ha 24 ore di tempo per esser fecondato durante il passaggio nelle tube di Falloppio; se ciò non avviene, si anniderà nell’endometrio neoformato ed andrà incontro alla distruzione causando quindi anche lo sfaldamento dell’endometrio che lo ha accolto e portando alle mestruazioni.


Cura-del-piede-consigli-utili-per-un-piede-sano.webp
03/Apr/2022

I nostri piedi ci sostengono e ci portano dovunque.. ma noi li soffochiamo nelle scarpe da ginnastica, li strizziamo nelle decollettè, li sfruttiamo e non li trattiamo come meritano!

 

Consigli utili:

  • Per mantenere o ritrovare il benessere dei nostri piedi è importante lavarli con un detergente molto delicato e asciugarli sempre bene, soprattutto tra le dita, perché l’umidità causa fenomeni di macerazioni e micosi.

 
  • Per evitare callosità e fessurazioni, soprattutto del tallone, che possono diventare anche molto dolorose, é bene idratare i piedi ogni giorno dopo la doccia con una crema molto nutriente.

 
  • Non dimentichiamo anche di coccolarli almeno una volta alla settimana con un pediluvio rilassante in acqua tiepida con un cucchiaio di bicarbonato, seguito da una scrub naturale ad esempio a base di zucchero di canna, olio di oliva ed essenza di menta, per eliminare ruvidità ed ispessimenti.


Infezioni-Vaginali.webp
03/Apr/2022

Le infezioni vaginali sono delle situazioni di natura infettiva che interessano la vagina e la vulva, soprattutto in età fertile. Esse possono dipendere da diverse cause, quali: batteri, funghi, parassiti e virus, ma anche agenti responsabili di malattie sessualmente trasmissibili.

Per queste infezioni vaginali é fondamentale agire in maniera tempestiva già ai primi segnali: in tal modo si evitano complicanze sgradevoli.

Spesso ci si confonde tra vaginosi batterica e vaginite.

  • là vaginosi batterica è un’infezione caratterizzata dallo squilibrio di ceppi batterici che normalmente formano la microflora vaginale tra cui una riduzione dei lattobacilli. Questa situazione si manifesta principalmente in donne che hanno rapporti sessuali multipli senza protezione, stanno seguendo per lunghi periodi una terapia antibiotica, usano dispositivi contraccettivi meccanici o detergenti aggressivi.

  • la vaginite è un infiammazione che porta a perdite vaginali e prurito intimo. Le cause sono molteplici, ma spesso legate ad una variazione del ph intimo che porta alla proliferazione di alcune specie patogene come la candida.

 

È dunque importante prevenire queste situazioni con uno stile di vita corretto, alimentazione equilibrata, utilizzare fermenti specifici per la flora vaginale e integratori naturali ad esempio a base di semi di pompelmo che esercitano un’azione disinfettante e antibatterica.

Nel caso di situazioni già in fase avanzata é importante contattare invece il medico al fine di scegliere il trattamento più adeguato al tipo di infezione vaginale in atto ed evitare trattamenti fai da te che magari non debellano in maniera ottimale il germe patogeno.


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