Capita spesso, ad esempio cucinando o facendo bricolage, di scottarsi con il fuoco o con del liquido bollente.
Cosa fare
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La prima cosa da fare è mettere subito l’ustione sotto l’acqua molto fredda, per raffreddare la zona
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Se si forma una bolla, non rompiamola mai, perché contiene un liquido sterile che protegge la pelle ustionata dalle infezioni e che si riassorbe autonomamente quando la pelle si è riformata
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Se l’ustione è più profonda, medichiamola 2 volte al giorno applicando prima una crema con antibiotico e acido ialuronico (che favorisce la cicatrizzazione), poi una garza grassa (che assorbe il siero che viene prodotto dall’ustione), e alla fine una garza o un cerotto traspirante, in tessuto-non-tessuto.
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È importante continuare a medicarla e a coprirla finché la pelle non si è riformata perfettamente, per evitare il rischio di infezioni!
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Finché la pelle è ancora rosea e delicata, evitiamo di esporla al sole, altrimenti può rimanere una macchia scura.
Scottatura dopo esposizione al sole
Se ci scottiamo al sole, al mare o sciando sulla neve, è bene applicare più volte al giorno una crema idratante molto grassa e nutriente, ed evitare di esporsi nuovamente al sole finché la pelle non è tornata integra o percepiamo ancora bruciore o fastidio.





