Pidocchi del capo: come evitarli e sbarazzarsene.

il primo segnale che si manifesta quando sono presenti i pidocchi è il frequente prurito in testa e quindi è bene esaminare subito la cute soprattutto dietro la nuca e le orecchie. Il pidocchio in forma adulta è un piccolo insetto di dimensioni tra i 2 mm ai 3 mm che vive nel cuoio capelluto e si nutre di sangue umano. Possiede 6 zampe armate di pinze per aggrapparsi ai capelli, si sposta rapidamente e quindi è difficile catturarli.
Le lendini sono le uova dei pidocchi e sono di colore bianco trasparente e sono molto ostiche da staccare quando sono vive.
Consigli utili per combattere i pidocchi:
Lavare bene i capelli con prodotti a base di permetrina, malathion che uccidono i pidocchi chimicamente causando paralisi e blocco della respirazione, oppure prodotti naturali a base di oli vegetali e essenziali come l’olio di cocco, mandorla dolce, lavanda, tea tree che invece causano la morte per soffocamento.
È importante ispezionare il capo sollevando lentamente i capelli, aiutandosi con un pettinino a denti fissi e sfilare manualmente le ledini. Lavare gli indumenti, berretti, asciugamani a 60 gradi per evitare reinfestazioni; tutto quello che non può essere lavato, metterlo in un sacchetto di plastica ben chiuso.
Sfatiamo alcuni miti:
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I pidocchi non saltano da una testa all’altra. Il contagio avviene fra persona e persona, sia per contatto diretto che attraverso lo scambio di effetti personali.
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Avere i pidocchi non è indice di scarsa igiene e quindi qualsiasi individuo può essere infestato.
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Non è necessario tagliare i capelli.



