Calli e verruche, come combatterli

I calli e le verruche sono piccoli inestetismi della pelle che si formano per difesa naturale del nostro corpo, a prima vista possono sembrare simili ma si tratta di disturbi dovuti a fattori diversi ed è bene saperli distinguere. I calli sono ispessimenti cutanei localizzati o ipercheratosi che si presentano sulla pianta dei piedi, sul palmo delle mani e tra le dita per continue sollecitazioni o sfregamenti (come scarpe scomode, strette o tacchi troppo alti), spesso in corrispondenza di una sporgenza ossea.
Le verruche sono neoformazioni benigne causate dal papilloma virus umano (HPV), che possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo ma per lo più in aree calde e umide come mani e piedi, dove c’è un microtrauma della pelle; la trasmissione può avvenire per contatto diretto o indiretto (superfici comuni) e possono procurare dolore (soprattutto sui piedi), raramente prurito. Diversamente, le verruche genitali, note anche come condilomi, sono principalmente trasmesse attraverso rapporti sessuali non protetti.
Oltre ad effettuare pediluvi caldi e strofinare con una pietra pomice, si possono utilizzare cuscinetti protettivi per ridurre il fastidio. Un primo approccio consiste nell’applicazione di sostanze cheratolitiche (da evitare in caso di persone affette da diabete e da problemi di circolazione) come acido acetilsalicilico, che agisce per desquamazione sullo strato superiore della pelle, acido lattico che riduce il processo di ispessimento, e urea a varie concentrazioni, ad azione sia esfoliante che idratante ed ammorbidente.
Un altro rimedio per le verruche è la crioterapia, applicazione di azoto liquido che permette di congelare la verruca e uccidere il virus. Altre verruche, soprattutto quelle resistenti o non curate nel tempo, richiedono il trattamento tramite elettrocauterizzazione o luce laser; nei casi più estremi si può procedere alla rimozione attraverso chirurgia.



