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03/Apr/2022

La detersione intima è una pratica quotidiana da adottare sin da piccoli per prevenire diversi tipi di disturbo (pruriti, bruciori, disbiosi..)

 

E’ importante considerare il pH che varia in base al sesso e all’età:

  • L’uomo ha sempre Un pH Neutro

  • La donna possiede pH diversi a seconda delle fasi della vita; durante l’età fertile il pH si aggira intorno ai 4,5 (acido) con azione protettiva, favorendo al crescita di Lattobacilli buoni.

Durante l’infanzia e dopo la menopausa, con la riduzione degli estrogeni, il pH si aggira attorno al 6.

Tende ad aumentare sia in gravidanza che in prossimità del ciclo premestruale

E’ importante conoscere il proprio Ph per scegliere al meglio il detergente intimo più indicato che potrà avere caratteristiche idrantanti, lenitive, antibatteriche in base ai principi contenuti.

L’utilizzo di detergenti non appropriati o troppo aggressivi possono alterare il pH fisiologico della zona specifica, creando le condizioni ottimali per lo sviluppo di patogeni che possono dare origine a situazioni come cistiti e candide.


Psoriasi-come-trattarla.webp
03/Apr/2022

Cos’è

La psoriasi è una malattia cronica, infiammatoria, immunomediata, sistemica, non curabile, ma trattabile che colpisce a qualsiasi età e si manifesta con una crescita eccessiva e rapida dello strato epidermico della pelle con eventuale desquamazione, arrossamento e prurito.

 

Come si tratta?

 

Esistono diverse forme di psoriasi e i fattori scatenanti variano da persona a persona e possono includere stress, lesioni cutanee, come punture d’insetto, escoriazioni, ecchimosi o ustioni e l’utilizzo di alcuni farmaci. Le terapie disponibili sono: trattamenti topici (creme emollienti,idratanti ed esfolianti usate da sole o combinate con il cortisone o con derivati dalle vitamina D), fototerapia (consiste nell’esporre le aree cutanee affette a radiazioni UV con lunghezza d’onda e intensità specifiche) ecc.

Ci sono anche alcuni integratori che possono aiutare preventivamente come la vitamina C, vitamina E e gli omega-3, e alcune accortezze sono quello di utilizzare detergenti delicati, non fare bagni troppo frequenti e non bagni troppo caldi.


Calli-e-verruche-come-combatterli.webp
03/Apr/2022

I calli e le verruche sono piccoli inestetismi della pelle che si formano per difesa naturale del nostro corpo, a prima vista possono sembrare simili ma si tratta di disturbi dovuti a fattori diversi ed è bene saperli distinguere. I calli sono ispessimenti cutanei localizzati o ipercheratosi che si presentano sulla pianta dei piedi, sul palmo delle mani e tra le dita per continue sollecitazioni o sfregamenti (come scarpe scomode, strette o tacchi troppo alti), spesso in corrispondenza di una sporgenza ossea.

 

Le verruche sono neoformazioni benigne causate dal papilloma virus umano (HPV), che possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo ma per lo più in aree calde e umide come mani e piedi, dove c’è un microtrauma della pelle; la trasmissione può avvenire per contatto diretto o indiretto (superfici comuni) e possono procurare dolore (soprattutto sui piedi), raramente prurito. Diversamente, le verruche genitali, note anche come condilomi, sono principalmente trasmesse attraverso rapporti sessuali non protetti.

 

Oltre ad effettuare pediluvi caldi e strofinare con una pietra pomice, si possono utilizzare cuscinetti protettivi per ridurre il fastidio. Un primo approccio consiste nell’applicazione di sostanze cheratolitiche (da evitare in caso di persone affette da diabete e da problemi di circolazione) come acido acetilsalicilico, che agisce per desquamazione sullo strato superiore della pelle, acido lattico che riduce il processo di ispessimento, e urea a varie concentrazioni, ad azione sia esfoliante che idratante ed ammorbidente.

Un altro rimedio per le verruche è la crioterapia, applicazione di azoto liquido che permette di congelare la verruca e uccidere il virus. Altre verruche, soprattutto quelle resistenti o non curate nel tempo, richiedono il trattamento tramite elettrocauterizzazione o luce laser; nei casi più estremi si può procedere alla rimozione attraverso chirurgia.


La-funzione-delle-proteine.webp
03/Apr/2022

Le proteine hanno una funzione plastica e per la struttura di tessuti, muscoli e organi.

Forniscono un apporto calorico di 4 Kcal per grammo.

 

Parliamo ora delle proprietà biologiche delle proteine.

Sono le costituenti fondamentali della cellula: occupano una posizione centrale nell’architettura e nelle funzioni della materia vivente. Sono il 50% dei componenti organici e il 14-18% del peso corporeo; in media si hanno 12 kg di proteine.

Hanno una funzione regolatrice, ad esempio le proteine globulari (solubili in acqua): ormoni, proteine plasmatiche (α1,α2,β,γ globuline, glicoproteine con funzione di trasporto, immunoglobuline, albumine, lipoproteine, etc), enzimi, nucleoproteine, neurotrasmettitori, anticorpi, emoglobina, fattori della coagulazione (fibrinogeno e trombina), sintesi di aminoacidi non essenziali, energia (gluconeogenesi), etc.

Hanno una funzione strutturale, ad esempio le proteine fibrose (insolubili in acqua): Cheratina (pelle, peli, unghie, capelli) collagene (ossa e cartilagini), elastina (pareti vasali, legamenti), actina e miosina (muscoli).

 

Per una corretta valutazione del fabbisogno proteico è opportuno monitorare costantemente:

• PESO CORPOREO

• % MASSA MAGRA (plicometria e impedenziometria)

• DISPENDIO ENERGETICO TOTALE

• Q.R.= QUOZIENTE RESPIRATORIO (CO2/O2) – spirometria e sacco di Douglas.

 

Una variazione del 5% di massa magra determina all’incirca un pari aumento o diminuzione del metabolismo basale.


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03/Apr/2022

La febbre non è una malattia, ma è una risposta immunitaria dell’organismo che cerca di far fronte a condizioni anomale come una malattia o una infezione.

Un classico esempio è l’influenza stagionale: in questo caso nel nostro organismo si ha un aumento della temperatura corporea atto a neutralizzare l’azione del virus.

La temperatura corporea si mantiene costante tra i 36°C-37,2°C, oscillando leggermente durante la giornata. In questo range è definita normale. A mantenerla tale intervengono complessi meccanismi di termoregolazione in grado di mantenere un equilibrio dinamico tra la produzione di calore del corpo (termogenesi) e la sua cessione (termodispersione). Questo è possibile grazie al controllo centrale dell’ ipotalamo.

 

Quando la temperatura aumenta oltre i 37,2 gradi si parla di febbre. In questo caso è importante bere molti liquidi e assumere un antipiretico se supera i 38,5°C.

La febbre non è pericolosa, ma particolare attenzione deve essere posta quando:

  • La febbre supera i 40°C, situazione potenzialmente pericolosa soprattutto se si tratta di bimbi o di neonati

  • La febbre nonostante l assunzione dell antipiretico peggiora o persiste a temperature alte per più giorni

  • La febbre è accompagnata da altri sintomi allarmanti


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03/Apr/2022

L’infertilità è una patologia che affligge il 15% delle coppie in Italia e si definisce come la mancanza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti continui e non protetti.

Le cause più comuni sono rappresentate dall’obesità, l’eccessiva magrezza, il fumo,la sedentarietà e persino l’eccessiva attività fisica, di tutte le cause le malattie sessualmente trasmissibili rappresentano la causa principe dell’infertilità.

La soluzione all’infertilità è rappresentata dalla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).

La PMA si avvale di diversi tipi di tecniche farmacologiche\mediche che comportano la manipolazione di ovociti, spermatozoi o embrioni nell’ambito di un trattamento finalizzato a realizzare una gravidanza. Queste metodiche sono rappresentate da diverse opzioni terapeutiche suddivise in tecniche di I, II e III livello in base alla complessità e al grado di invasività tecnica che le caratterizza:

  • Metodiche di I livello sono semplici e poco invasive e caratterizzate dal fatto che la fecondazione si realizza all’interno dell’apparato genitale femminile

  • Tecniche di II e III livello sono invece più complesse e invasive e prevedono che la fecondazione avvenga in vitro


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03/Apr/2022

Sono delle essenze, ricavate dal contatto di fiori australiani con l’acqua, che ne memorizza le informazioni bio-energetiche, utilizzate per riequilibrare le emozioni.

Si possono trovare in varie formulazioni: gocce per bocca, spray orali, creme da massaggio, spray per l’ambiente.

Possono essere utilizzate su adulti, bambini e anche animali. Nei bambini è consigliabile, per il seppur leggero contenuto di alcol, mettere le gocce in acqua tiepida ed aspettare l’evaporazione dell’alcol. Nelle donne incinte o in allattamento l’utilizzo per bocca è sconsigliato ed è preferibile l’utilizzo per via topica.

Ci sono 69 essenze singole, che possono essere utilizzate anche da sole previa diluizione in acqua e brandy , ma difficili da utilizzare perché raramente una persona manifesta lo squilibrio di una sola emozione in particolare.

Ci sono 25 essenze combinate, già diluite e pronte all’utilizzo, specifiche per ogni tipo di necessità.

Le essenze combinate di possono distinguere in “sintomatiche” (EMERGENCY e STRESS STOP) e “non sintomatiche” tutte le altre.

La differenza tra queste due categorie sta nel fatto che le essenze “sintomatiche” possono essere utilizzate in combinazione con le altre essenze e possono essere utilizzate più volte durante la giornata. Mentre le essenze non sintomatiche non possono essere mischiate tra di loro (REGOLA NON FISSA) e vengono utilizzate la mattina e la sera.

A prescindere dalla tipologia dell’essenza combinata si devono assumere 7 gocce ogni volta che questa viene utilizzata.

Volendo una persona può crearsi la sua essenza combinata, partendo dalle essenze singole, e per farlo vanno aggiunte alla soluzione di base (acqua e brandy) 7 gocce di ogni essenza ma non vanno superate le 7-8 essenze.


Antibiotici-Cosa-sono-e-cosa-servono.webp
03/Apr/2022

Gli antibiotici sono un gruppo di farmaci fondamentali per la vita dell’ uomo, in quanto inibiscono l’insorgenza di infezioni batteriche e ne contrastano lo sviluppo. Esistono diversi gruppi di antibiotici classificati proprio in base al loro meccanismo d’azione, solo per citarne alcuni, penicilline, cefalosporine, macrolidi, chinoloni, ecc.. L’utilizzo di questi farmaci deve essere esclusivamente dettato dal medico prescrittore e devono essere assunti alle dosi e per il tempo necessario prescritto, e il loro uso è limitato alle infezioni batteriche e inappropriato su infezioni virali o altri agenti infettivo a meno che queste ultime infezioni si complichino per il sovrapporsi di infezioni batteriche, ma questo rischio è sempre solo il medico ad identificarlo. Gli antibiotici hanno contribuito a migliorare la salute della popolazione però il loro uso eccessivo negli uomini e anche negli animali sta accelerando il fenomeno rischioso dell’antibiotico resistenza, processo per il quale i batteri sfuggono all’azione dell’antibiotico che una volta era in grado di sconfiggerli così che i batteri resistenti possono infettare l’uomo causando infezioni più difficili da trattare portando su larga scala a incrementi di mortalità, ospedalizzazioni prolungate e maggiore spesa sanitaria pubblica. Durante una terapia antibiotica è importante fornire qualche piccolo suggerimento, quello di associare degli integratori per la protezione della flora batterica intestinale sia durante ma soprattutto dopo la terapia, nelle donne integratori preventivi per lo sviluppo della candida come conseguenza alla cura antibiotica, complessi di vitamine per il sostegno fisico


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03/Apr/2022

Con il termine dentizione si intende l’eruzione dei denti primari, ovvero i “denti da latte”.

I Tempi di eruzione sono soggettivi, in media compaiono attorno al sesto mese per terminare attorno ai 3 anni di età.

I primi denti a comparire sono gli incisivi centrali inferiori seguiti da quelli superiori.

Ci accorgiamo della comparsa dei denti per comportamenti insoliti come:

  • Aumentata irritabilità

  • Perdita di appetito

  • Eccessiva produzione di saliva

  • Manine che vengono portate alla bocca

  • Masticazione di oggetti solidi

  • Feci acide ed arrossamento locale

I sintomi durano fintanto che il dente non riesce a bucare la gengiva poi scompaiono velocemente.

Possiamo aiutare il bambino ad affrontare questo periodo piuttosto doloroso utilizzando appositi gel naturali con attività antinfiammatoria ed anestetica locale da conservare in frigorifero da applicare direttamente sulla gengiva o su un gioco specifico per la dentizione.


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03/Apr/2022

Il microbiota intestinale è un insieme complesso e articolato di germi, come virus, batteri e lieviti.

Il microbiota intestinale collabora con il nostro organismo in diverse attività:

  • Difende dai germi patogeni;

  • Sintetizza sostanze utili alla funzione intestinale e vitamine;

  • Neutralizza le sostanze tossiche endogene ed esogene;

  • Scambia informazioni con il sistema nervoso intestinale e centrale

Per svolgere queste preziose attività è necessario che gli “abitanti” del microbiota vivano fra loro in un equilibrio stabile. Quali fattori influenzano questo equilibrio?

  • L’alimentazione: una dieta sana, fonte di alimenti fermentati, fibre prebiotiche, acidi grassi Omega-3 e povera di zuccheri e di cibi industriali, permette al microbiota di rimanere in equilibrio.

  • Lo stile di vita: sedentario o attivo;

  • L’assunzione di medicinali;

  • Le infezioni e infiammazioni intestinali;

  • Le variazioni della reattività immunitaria;

  • La stagionalità e le condizioni ambientali.


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