
Il raffreddore, o rinite acuta, è un’affezione virale provocata da alcune famiglie di virus che proliferano nella mucosa del naso, infiammandola. Il raffreddore insorge acutamente e generalmente in fase epidemica (autunno, inverno, inizio primavera) con senso di prurito, bruciore nel retrobocca, starnuti, secrezioni nasali ecc.
Le complicanze più frequenti si osservano a livello dei seni paranasali (sinusite), nella mucosa auricolare (soprattutto in età pediatrica – otite) e respiratorie inferiori (bronchite).
Cause:
il freddo rallenta il defluire del muco, il cui compito è proprio quello di creare una barriera protettiva. Inoltre ci costringe a stare in ambienti chiusi dove si genera un affollamento che facilita la circolazione dei virus.
Sintomi e decorso:
il raffreddore ha un tempo di incubazione in genere molto breve e inizia con la produzione di un muco semiliquido trasparente, che poi può diventare più denso e giallastro, diventando catarro. Via via poi tende alla guarigione, che generalmente si verifica in 5-10 giorni.
Cura:
Non esistono veri farmaci per il raffreddore, che deve fare il suo naturale decorso. Tuttavia esistono farmaci sintomatici per combattere la congestione e l’infiammazione in forma di spray e aerosol prevalentemente: in questo modo si alleviano i sintomi, ma non si accelera la guarigione.
Prevenzione:
Da settembre a marzo è importante fare una prevenzione stimolando il sistema immunitario con rimedi naturali a base di Echinacea, Ribes Nigrum o Rosa Canina. Per i bambini più piccoli è invece consigliabile prevenire le riniti utilizzando oligoelementi specifici.



